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La Risaia...Il mare a quadretti ( Rif. BI-010 )

Destinazione: Italia

Tipo Vacanza: Escursioni Giornaliere

Periodo: Agosto 2021 - Aprile 2022

La Nostra Proposta

Prezzo: €60

Incontro con la guida presso La Tenuta la Colombara di Livorno Ferraris alle ore 10,00

Possibilità di un piccolo ristoro presso l’Osteria della Colombara,

dove si effettuerà anche il pranzo, dopo la visita.

Il nostro tour nella storia della campagna Piemontese, ed in particolare nelle zone del riso,

affondano le radici in tempi lontani, intorno al 1400, ed ancora oggi, la cura e la passione

sono le stesse di 600 anni fa.

La proprietà della tenuta Colombara, passa tra diverse famiglie di rami cadetti dei Savoia, futuri re dItalia, fino al 1868, anno in cui viene acquistata da una famiglia biellese, i Magnani. Nel 1935 Cesare Rondolino ne diventa il terzo proprietario storico.

Negli anni successivi, la lavorazione del riso, diventa occupazione principale della zona, oggi, in memoria della tradizione secolare, è stato realizzato un interessante museo della risaia, andando a rioccupare gradatamente i locali della cascina: i laboratori del fabbro, del falegname, del sellaio, della sarta, le abitazioni, la scuola, il dormitorio delle mondine. Ogni cosa è stata riposta dove era una volta, senza essere restaurata, come i locali stessi, per preservarne così tutte le ferite del tempo.

Dopo aver passato circa 2 ore, a spasso nel passato, si procede a gustare questo chicco, che fece la fortuna del vercellese.

Pranzo presso l’Osteria della Colombara, all’insegna dei prodotti tipici.

Alle ore 15,00 un altro appuntamento attende il gruppo, un luogo incantato che corrisponde al nome

Di Principato di Lucedio, a 15 minuti da Livorno Ferraris.

La storia dell'Abbazia di Santa Maria di Lucedio affonda le sue radici nel medioevo e si srotola per quasi nove secoli sino a quando queste terre furono elevate a Principato. Oggi, si visitano gli antichi ambienti in cui vivevano i monaci e i conversi: il chiostro chiuso tra le mura evoca echi lontani, la sala capitolare parla ancora la lingua borgognona dei monaci che la eressero ed il refettorio con la sua sobria eleganza incanta il visitatore.

Nell’elegante cortile si affacciano due chiese settecentesche, tuttavia non visitabili: la chiesa del Popolo è magazzino dai tempi di Napoleone e quella abbaziale di Santa Maria è in fase di restauro, ma la sua elegante facciata esprime tutta l’eleganza barocca.

Corona la visita, la passeggiata nell’azienda agricola. Nell’aia dove gli edifici abbaziali dialogano con quelli tardo ottocenteschi del Principato, i più moderni mezzi agricoli dai colori vivaci dominano la scena con le loro ruote dentate che solcano le risaie allagate.

La storia antica come quella contemporanea parla di riso, della sua coltivazione e di come essa si sia modificata, sempre nel rispetto della natura. Qui, per la prima volta, nel 1400, è stato coltivato il riso. E, oggi, l’azienda risicola sita nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba è rispettosa dell’ambiente in cui è sorta.

Fine dei servizi.

Utilizzo mezzi propri

guide solo durante le visite